“Molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità, molto ragionamento e poca osservazione conducono all’errore”.

A. Carrell

“Ragionevole designa colui che sottomette la propria ragione all’esperienza”.

J. Guitton

“Coloro che hanno una fede eccessiva nelle loro idee, non sono adatti a fare esperienze”.

C. Bernard

Media & pubblicazioni > Libri

15009788_15000111_Cop_NICOLAI[1]

Autore di “P.A.mphlet. Finanza pubblica e privata: incentivi alle imprese, fondi mobiliari e immobiliari, cartolarizzazioni, derivati, project financing, patto di stabilità e federalismo”, pp VII/154, Anno 2011, Maggioli Editore

Abstract

Indice

Sfruttare il project financing, utilizzare il private equity, impiegare al meglio derivati e cartolarizzazioni, garantirsi le potenzialità del leasing, attivare la leva fiscale e del credito con le garanzie: tutte opportunità che sono oggetto degli interventi contenuti in questa raccolta e che al servizio della pubblica amministrazione possono alimentare le politiche a favore di imprese e cittadini.
Interventi diretti, schietti, provocatori e talvolta critici, pur senza rinunciare a formulare anche proposte. Una rassegna vivace che incalza le inadeguatezze della macchina pubblica. Un vissuto che legge il sedimento di anni di carenza di regole, di pochezza di competenze e di scarso impegno politico nell’uso della finanza innovativa. Una testimonianza, senza l’ambizione di ampi disegni, delle tante incongruenze di procedure e scelte finanziarie che rallentano l’evoluzione del pubblico verso un approccio moderno che liberi la potenzialità della finanza e ne eviti un uso distorto. Tanti piccoli mattoni che, da un lato, prendono e danno atto della fine di un’era e, dall’altro, tentano di costruire le premesse per un veloce e oramai inevitabile cambiamento. Privi di flessioni politiche, gli interventi offrono suggerimenti per abbinare le risorse pubbliche a quelle private, articolare strumenti finanziari nuovi per le diverse esigenze progettuali, canalizzare le esigenze finanziarie verso operatori e mercati pronti a soddisfarle, definire prodotti che segregano l’indirizzo politico dalla gestione tecnico-operativa. Una lettura per un cittadino più consapevole, un’impresa più informata e soprattutto un pubblico che ha ancora l’orgoglio di svolgere un ruolo importante.